27-06-11

ELEZIONE DEL NUOVO CONSIGLIO DEI MARCHIGIANI NEL MONDO

Il weekend scorso a Sirolo sulle pendici del Monte Conero si è svolto il Consiglio dei Marchigiani nel Mondo riunitosi per tre giorni. I 52 delegati giunti da 12 paesi in rappresentanza di 70 associazioni riconosciute all’Albo delle Associazioni avevano l’impegno, come prevede la legge Regionale, di eleggere il nuovo esecutivo per i prossimi 5 anni.

Per la federazione delle associazioni del Belgio erano presenti Lorena Noé  presidente e membro del Consiglio dei Marchigiani nel Mondo e dell’esecutivo uscente e Maria Grazia Franchini, nuovo membro nel Consiglio dei Marchigiani nel Mondo; tutti avranno notato che abbiamo delegato due donne, contrariamente a certi paesi che delegano solo uomini.

Emilio Berionni, presidente uscente, l'ha spuntata nelle votazioni tenutasi all'hotel Monteconero di Sirolo sul candidato Furio Berardi presidente dell’associazione del Lussemburgo ed amico della nostra associazione. Oltre al presidente sono stati eletti Franco Nicoletti come spalla di Berionni e quindi vice-presidente. Gli altri componenti dell’esecutivo sono: Maria Stella Trombetta (Australia), Lorena Noè (Belgio), Giuseppe Puglisi (Svizzera), Luca Javier (Argentina), Gabriela V. Manetta (Argentina), Anna Claudia Casini (Uruguay). Siamo contenti che Lorena Noé, presidente della nostra associazione e della Federazione del Belgio sia stata ricondotta nell’esecutivo, è stata eletta con 36 voti su 52, quale miglior prova che il suo lavoro costante durante i 5 anni della legislatura precedente sia stato apprezzato.

L'assessore all'Emigrazione della Regione Marche Luca Marconi che ha presenziato ai lavori ha detto: "Nell'elezione di Berionni è stata premiata la continuità e l'impegno". Ma la continuità quanto tempo deve durare? Siamo già alla terza legislatura guidata da Berionni. Avremmo preferito vedere sicuramente la continuità, ma nel rinnovo, nuove idee, nuovi metodi, nuove piste di riflessione; in fin di conti non dobbiamo farci illusioni: i mezzi saranno ridimensionati e si dovrà fare di più, con meno. Una dose di creatività, un vento di nuove idee, un approccio visto dal mondo dell’emigrazione può inoculare un salto di qualità, all’operato delle associazioni.

Dobbiamo analizzare l’esito del voto che ha riconfermato Berionni alla guida del Consiglio dei Marchigiani nel Mondo. Lo sfidante è stato bocciato solo per alcuni voti. Questo deve far riflettere; dobbiamo tenere conto che la metà dei votanti ha espresso una decisa volontà di rinnovare, non si può far finta che non sia avvenuto. Idealmente lo sfidante doveva diventare vice-presidente ed a metà legislatura rilevare la presidenza di Berionni. Questa costruzione avrebbe non solo garantito la continuità, ma avrebbe anche risposto all’esigenza di novità, permettendo allo sfidante di crescere nel ruolo da ricoprire. Non è troppo tardi, il buon senso può ancora trionfare, non tenere conto che la metà dei votanti ha dato un segnale preciso rischia di anchilosare le attività del Consiglio dei Marchigiani nel Mondo.

Ci preme ricordare la mozione avanzata ad Ascoli Piceno, dal Belgio con l’appoggio del Canada e dell’Argentina: Mandiamo degli osservatori al Parlamento Marchigiano; per essere a contatto ed avere più peso nella politica della Regione. I politici delle Marche non ci conoscono, non conoscono le nostre rivendicazioni, i nostri problemi e questo deve cambiare. Non abbiamo nessun peso sulla politica regionale e quindi non contiamo, ma già essere presenti può aprire uno spiraglio che porterebbe a dei cambiamenti ed ad un’emancipazione delle organizzazioni rappresentanti i Marchigiani all’estero. Visto che  il Consiglio dei Marchigiani nel Mondo, nella persona del suo presidente non ha dato e probabilmente non darà spazio alla proposta di Ascoli Piceno, lanciamo un appello ai partiti: Chi osa ascoltarci? Chi ci inviterà una volta all’anno per incontrare la frazione del Parlamento Marchigiano per uno scambio di idee? Quale partito è veramente cosciente che l’emigrante Marchigiano possa essere una risorsa per le Marche? Rimango convinto che non dare una giusta interpretazione all’esito dell’elezione appena avvenuta sia una bomba a ritardamento; vedi già la proposta di riunire il Consiglio solo una volta ogni tre anni.  

Saremmo veramente piacevolmente sorpresi se il presidente del Consiglio dei Marchigiani nel Mondo prenda delle iniziative per potenziare l’operato delle associazioni di Marchigiani invece di aspettare la fine della legislatura e poi invocare la continuità; ma quale continuità? Il presidente deve farsi carico di trasmettere le proposte avanzate a chi di dovere in Regione e non filtrare le proposte e bocciarle ancora prima che siano discusse in assemblea.

Il presidente ci sorprenderebbe se riesce ad ottenere che ad ogni Consiglio dei Marchigiani nel Mondo partecipino almeno un politico per ogni partito presente nel Parlamento Marchigiano; mettiamoci d’accordo su cosa vuol dire partecipare: essere presente non solo quando parla il Presidente Spacca, ma essere presente quando parlano i nostri delegati, essere presenti sempre, anche a pranzo quando le lingue si sciolgono con più facilità.

Il presidente sarà ricondotto se osa ammonire e multare chi non partecipa (dall’inizio alla fine ) ai lavori del Consiglio dei Marchigiani nel Mondo, chi considera il Consiglio dei Marchigiani nel Mondo solo un alibi.

Il presidente deve osare riconoscere che nel corso dei cinque anni della legislatura precedente abbiamo visto degradare l’interesse dei responsabili Marchigiani ( e qui intendo non solo i politici, ma anche i rappresentanti delle organizzazioni locali ed i responsabili del servizio) arrivando alla disgustosa e vergognosa rappresentazione dell’assemblea dei delegati della Conferenza di Macerata. Eravamo solo noi delegati e nessun altro per sentire i nostri interventi. Dove era la stampa? Dove erano le radio? Dove era la televisone?

Signor presidente, cosa ha fatto contro questa situazione? Perché sembra aver avallato tale comportamento da parte di chi doveva essere presente?

È questa la continuità che vuole garantire, Signor Presidente?

Conosce già la nostra risposta: No grazie !!!

06:37 Gepost door Per il comitato in ATTUALITÀ | Permalink | Commentaren (4) |  Facebook |

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Caro amico, io sono d'accordo con te in molte cose che tu dici, perche` faccio parte di questa Consulta dal primo giorno, e una cosa, mi sono sgolato a dire, di non diventare degli oggetti politici, perche` al momento che non saremmo piu` serviti per scopi politici, saremmo stati messi daparte come una cosa che non serve piu`, infatti non serviamo piu`, infatti tu lo hai visto a Macerata, hai una mozione vincente ad Ascoli Piceno, ma perche` forse abbiamo eletto una donna nel direttivo (io l'ho votata), ma dimmi tu, cosa puo` fare una donna piu` di un uomo, se siamo oggetti politicizzati,(ricordi Loreto? forse non c'eri), ma Berionni non e` male ricordati, e` solo che non conta piu` politicamente come contava prima, ma pensi tu, che se avremmo eletto Berardi avremmo migliorato qualche cosa? allore sei un illuso; voglio ricordarti che il Presidente deve risiedere in Italia, se consideri che nemmeno Spacca si e` fatto vedere, e allora, se Marconi ha proposto ogni tre anni e` perche` lui come gli altri puo` girare il mondo con la nostra scusa e papparsi tutto quello che di bilancio in piu` potremmo avere.

Gepost door: Gino Bassetti | 01-08-11

piu tempo passa e piu le marche = napoli

Gepost door: Stefano | 20-10-11

w le marche

Gepost door: fabrizio colibazzi | 10-12-11

traslochi nazionali internazionali

Gepost door: fabrizio colibazzi | 23-09-12

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