05-05-10

COMMEMORAZIONE DELL'ECCIDIO DEL MONTE SANT'ANGELO 2010

Il 4 maggio 2010 ricorreva il 66° anniversario dell’Eccidio del Monte Sant’Angelo ad Arcevia. Come ormai succede da sei anni ci siamo recati al cimitero di Lindeman-Zolder per commemorare l’accaduto e contribuire come associazione al compito e dovere di memoria.

La delegazione ha deposto una corona di fiori al monumento per i caduti.

In Arcevia quest’anno si rievoca anche un’altra pagina della storia della Resistenza: la figura di Alcide Cervi, detto Papà Cervi. Lo stesso che dato il nome alla sala delle AFI di Winterslag.

IL segretario, Sergio Panizieri, ha rievocato brevemente la figura di Alcide Cervi che quando finalmente poté celebrare i funerali dei sette figli fucilati dai fascisti pronunciò la celebre frase: “Dopo un raccolto ne viene un altro”. Dopo aver insistito sull’importanza di perennità di questa manifestazione ha ceduto la parola al presidente dell’ANPI locale Luciano Ferro, egli stesso originario di Arcevia. Nel suo intervento ha voluto dare alcuni dati:

448 tra Partigiani e Patrioti, combattenti e riconosciuti dalla Commisione Regionale Marchigiana.

68 Partigiani caduti in combattimento (nelle Marche) di cui 42 Arceviesi

70  Giovani di Arcevia arrestati nel rastrellamento del 4/5/1944 e condotti ne campo di concentramento di Sforzacosta (Mc) 2 di questi moriranno nei campi di concentramento in Germania tra costoro Luigi Carboni, il fratello di Anna Carboni vedova Santini. .

63 le vittime dell’Eccidio del Monte Sant’Angelo.

15 abitazioni incendiate per rappresaglia (anche da fascisti, Italiani)

8 partigiani decorati con la medaglia d’argento.

Questi dati concernano solo Arcevia e paesi limitrofi.  

Dopo la cerimonia al cimitero ci si è recati alla Baracca per prendere insieme un bicchiere e rievocare i tanti ricordi dei presenti.

Seguono alcune fotografie della commemorazione

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08:58 Gepost door Per il comitato in ATTIVITÀ | Permalink | Commentaren (1) |  Facebook |

Commentaren

Toevallig op deze site terecht gekomen. Ik ben verrast en fier dat men dit triestig gebeuren ter herinnering brengt.
Zelf afkomstig van Arcevia maar in Genk opgegroeid ben ik
nieuwsgierig wie dit had overleeft en aan welke personen men de zilveren medailles heeft gegeven .Op de site van ANPI vindt men de namen van overleden partizanen,maar nooit wordt er over de overlevende geschreven.Graag INFO aub .Dank bij voorbaat Aldo Serretti

Gepost door: serretti aldo | 06-05-10

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